DOGU vs DONPASTA – ARTUSI REMIX , feat BHo! crew, Parish, Peak Nick

DOGU VS DONPASTA
Mostra di Dogukan Belozoglu
Presentazione del libro Artusi Remix di Donpasta e Cooking djset
Sabato 13 Dicembre dalle ore 18.30 @ SMART lab di Rovereto
Dopo All from the past mostra ispirata ai miti, alle leggende e alle tradizioni della montagna l’artista Dogukan Belozoglu torna con un nuovo progetto: questa volta si parlerà di cibo, ricette e tradizioni culinarie. Complice la recente uscita nelle librerie di Artusi remix – Viaggio nella cucina popolare italiana ultimo lavoro editoriale di Daniele De Michele aka Donpasta, artista che da vent’anni mixa musica e cultura gastronomica. Avvalendosi inoltre della cucina di Max Arer, cuoco della Condotta Slow food Alto Garda Vallagarina, docente dell’Accademia degli Chef alpini e grande amico di entrambi. Ha collaborato come chef con Dogukan Movement e affiancato Donpasta nella performance gastronomica Food Sound System in occasione del Festival Mescolanze di Rovereto, attualmente impegnato nel laboratorio di cucina solidale Le Formichine.
 
Con l’ Artusi Remix, Donpasta ripercorre la tradizione culinaria italiana frugando nei libri di ricette delle nonne e delle zie, facendo un passo indietro, ritornando alle origini della Cucina. Così come Pellegrino Artusi con “La scienza in cucina e l’arte di mangiare bene” costituì un punto di svolta nella cultura gastronomica italiana del suo tempo, riunendo il variegato mondo delle ricette regionali per creare una tradizione gastronomica nazionale.
Le installazioni di plastilina andranno ad interagire con la questione cibo/alimentazione e con alcune delle ricette presenti nell’ Artusi Remix.
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LA MOSTRA: DOGU vs DONPASTA di Dogukan Belozoglu
L’idea di un progetto sul cibo e sulla pratica del “mangiare” nasce dopo la realizzazione de “La Città Picnic”: buffet urbano presentato da Max Arer per All from the past.
Con questa nuova mostra Dogukan Belozoglu intende proseguire con il tema a lui caro del “New Traditional” ovvero di tutte quelle pratiche di rivisitazione e rilettura in chiave contemporanea, se non addirittura di creazione ex novo di ciò che viene definito tradizionale. L’ invenzione della tradizione è una delle conseguenze della globalizzazione che se da un lato ha prodotto nuovi immaginari, identità/appartenenze attraverso la contaminazione e la mescolanza ha contemporaneamente appiattito le differenze e talvolta distrutto la varietà. L’ Italia ha certamente in campo culinario una tradizione forte, variegata e sedimentata ma che ogni giorno è messa a dura prova dalla mercificazione della vera anima del casereccio e del genuino.
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IL LIBRO: ARTUSI REMIX – Viaggio nella cucina popolare italiana, Donpasta – Mondadori 2014
artusiremix
Artista di fama internazionale, considerato dal New York Times come “uno dei più inventivi attivisti del cibo”, Daniele De Michele aka Donpasta si confronta con l’eredità di Pellegrino Artusi, grazie al pregevole contributo del comitato scientifico di Casartusi. Questo libro non è una rilettura o una riscrittura dell’ Artusi. E’ un omaggio spassionato ad un uomo che fu uno dei padri della patria con il suo ricettario presente in tantissime case italiane. Il cibo è un linguaggio, è lo strumento attraverso cui si tramanda una storia, familiare, paesana, collettiva. Partendo da questi presupposti, Don Pasta, per scrivere l’Artusi Remix, ha raccolto centinaia di ricette nell’arco di un anno, viaggiando per l’Italia ad incontrar “nonnine” o utilizzando le nuove forme di comunicazione (blog, facebook) per comunicare con i loro nipoti. Sorta di censimento della cucina italiana
domestica e familiare del tempo presente, in cui si cerca di capire cosa sia cambiato nella cucina
tradizionale e nella sua geografia. Ne viene fuori un ricettario della cucina popolare italiana costruito a partire dalle testimonianze della gente, un collage intergenerazionale di come si cucini oggi e di cosa si sia conservato della cucina del passato. Donpasta parte dal rapporto affettivo personale che oggi hanno le persone con le ricette casalinghe e familiari e le riporta in questo ricettario, accompagnate da riflessioni e aneddoti dei giorni d’oggi. Un vero e proprio remix del Pellegrino Artusi.
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Si comincerà alle ore 18.30 con la presentazione del libro in compagnia dell’autore, cui seguirà inaugurazione della mostra di Dogukan Belozoglu accompagnata dal delizioso buffet preparato da Max Arer per l’occasione ispirato all’Artusi Remix e dalla musica della crew Bho! La serata proseguirà con Cooking djset, musica e soffritti by Donpasta Selecter – dj set by Parish e a concludere Peak Nick con i suoi vinili.
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BHo! Collettivo di artisti quali djs, producers, visual artists e attivo sulla scena locale già dal 2009, Bho! è l’acronimo di “beyondhouse” e di fatto vuol dire ricerca di tutto ciò che può essere considerato house music: a partire dalle radici funk, disco, jazz, fino a spingersi oltre (beyond), nelle sue forme più avanguardiste e contemporanee frutto dell’unione di molteplici culture e influenze, con un occhio di riguardo alle importanti realtà mitteleuropee che hanno fatto la storia del clubbing e della cultura elettronica.
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Dj Parish  da sempre appassionato di musica comincia a metter dischi un po’ per gioco a feste e serate tra amici più di venti anni fa, negli anni poi le serate tra amici diventano serate in locali, discoteche e club, sia in trentino che in giro per lo stivale. Da sempre innamorato del punk/hardcore si evolve negli anni attraversando svariati generi musicali, restando comunque sempre molto attento e affine ai territori non commerciali. Ma il vero amore come dj arriva con le sottoculture degli anni 60 e 70, la musica nera e bianca di quel fertilissimo periodo, soprattutto attraverso i 45 giri originali di Northern Soul, quel vinile che è dunque unico supporto musicale preso in considerazione. Nei tanti djset del passato ha già avuto occasione di suonare per Dogukan Belozoglu e di condividere la consolle con Donpasta.
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Peak Nick è un dj puro, eclettico ma non commerciale, cattivo ma pop; dischi, piatti e mixer: amante fedele del disco in vinile. Dopo essere passato attraverso esperienze importanti della scena del nord Italia degli ultimi 15 anni, al momento suona regolarmente al Plastic di Milano.
Peak Nick aveva 14 anni quando ha iniziato, la techno è stata la sua prima passione ma ha sempre amato la contaminazione e la fusione degli stili: non è mai stato un vero purista per l’idea che l’imbastardimento tra differenti sound porti verso la novità, come peraltro anche in altri ambiti artistici. Dopo aver suonato per tre anni al Plastic, nel ’95 si trasferisce a Bologna a studiare, e lì parte l’esperienza che a suo dire è stata una delle più interessanti della sua vita: per 10 anni partecipa attivamente all’organizzazione del Link Project di Bologna. Dopo la decade passata al link di via Fioravanti, vedendo e suonando con il meglio dei dj e band internazionali, Nick torna come resident al Plastic e crea, curandone la direzione artistica, la serata P.O.T (Plastic On Thursday).
Allestimenti in plexiglass a cura di Beniamino Conci, luci Giovanni Marocco e arredamenti Capanno dei Balocchi.
Evento realizzato da Dogukan Movement con la collaborazione di SMART lab e Associazione OFF SET.
SMART lab
Viale Trento 47/49
Rovereto (Tn)
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